Cultura


Sappada / Plodn al secondo Forum dei dialetti bavaresi di Holzhausen 17-19.11.2017


L' Associazione per la Promozione della lingua e dei dialetti bavaresi (Förderverein Bairische Sprache und Dialekte) ha organizzato il 17-19 novembre scorso, con il contributo del Curatorium Cimbro Bavarese (Cimbern Kuratorium Bayern) e il patrocinio dell'Università di Augsburg (Augusta) il secondo Forum sui dialetti che ha trattato quest'anno il tema della promozione e dello sviluppo delle lingue cosiddette "minori", e ha invitato ad un confronto esperti linguisti e rappresentanti delle comunità di minoranza linguistica tedesca delle Alpi.

Non poteva mancare per l'Italia il Comitato unitario delle isole linguistiche storiche germaniche, rappresentato dall'altoatesino Luis Thomas Prader, e i portavoce di singole comunità come i Plodar di Sappada con Marcella Benedetti, i timavesi con Inge Geyer, i walser con Anna Mader, i cimbri con Remigius Geiser e i mòcheni con Leo Toller del Bersntoler Kulturinstitut/Istituto Culturale Mòcheno.

Tra i relatori anche il noto linguista britannico Anthony Rowley, grande esperto di dialetti bavaresi, che con il suo prezioso lavoro di ricerca sul campo tanto ha contribuito al processo di standardizzazione dell'idioma mòcheno.


Locandina

http://www.fbsd.de/


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La cultura a Sappada vuol dire tradizione, storia, ricerca, condivisione e molto altro.
Vi invitiamo a visitare il sito dedicato a Sappada isola linguistica germanofona www.plodn.info, curato in collaborazione con l’Associazione Plodar, e per approfondimenti o ricerche a scrivere una mail all'indirizzo info@plodn.info.


Pubblicazioni riguardanti Sappada/Plodn:




SAPPADA / PLODN è una minoranza linguistica germanica riconosciuta dalla l.n. 482/99 del 15 dicembre 1999 "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche", la cui lingua minoritaria è il sappadino / plodarisch.

Grazie ai progetti finanziati negli ultimi anni, sono state realizzate a livello locale numerose iniziative al fine di valorizzare la realtà minoritaria, intraprese dal Comune di Sappada con i fondi derivanti dalla legge 482/99 e dal circolo culturale “Associazione Plodar – germanofoni di Sappada” con i fondi della L.R. del Veneto n. 73/94. I due enti lavorano in sinergia nei seguenti ambiti:

Iniziative e progetti

Il Comune di Sappada beneficia dei finanziamenti della legge 482/99 di tutela delle minoranze linguistiche e dal 2001 ha svolto i seguenti progetti:

- anno 2001: “S’plodarisch in dr schuile unt in dr gemande”: istituzione di un corso di sappadino per il personale dipendente comunale, per le insegnanti della Scuola Elementare e per alunni esterni e dello sportello linguistico nella Sede comunale con rispettive dotazioni;

- anno 2002: “Creazione Istituto di Cultura collegato a rete telematica e toponomastica a supporto della Pubblica Amministrazione e Sportello linguistico” con prosecuzione dello sportello linguistico tuttora attivo e creazione del sito internet www.plodn.info sulla cultura sappadina, successivamente arricchito ed implementato negli anni;

- anno 2003: “Fase 2° del progetto S’plodarisch in dr schuile unt in dr gemande” con il quale si garantiva la presenza di personale interprete/traduttore nell’amministrazione pubblica di Sappada di supporto alla cittadinanza, con particolare riferimento ai giovani, nel recupero e sviluppo della loro cultura minoritaria, aiutato da collaboratori competenti in materia e operante in collaborazione con lo sportello linguistico e con le Istituzioni scolastiche nell’attività didattica.

Dal 2005 il Comune ha affidato all’Associazione Plodar la realizzazione dei seguenti progetti:
- anno 2005 "Ricognizione e catalogazione lessicale per classi tipologiche di oggetti; realtà e strumenti tradizionali della cultura agro-silvo-pastorale e domestica sappadina" pubblicazione raccolta di studi "Sappada / Plodn. Identità culturale di un’isola linguistica alle Sorgenti del Piave";

- anno 2006 "S’plodarisch ver de plodar” (il sappadino per i sappadini)": realizzazione nuovo vocabolario sappadino / italiano (italiano / sappadino);

Nel 2007 doppiaggio in sappadino di un dvd di cartoni animati della Pimpa. Il dvd “Una giornata speciale” si compone di 4 episodi, per una durata complessiva di 25 minuti: è stato realizzato insieme alle comunità di Sauris e Timau e contiene le tre lingue, con sottotitoli.
- anno 2007 "Lòchn unt learn af plodarisch” (ridere ed imparare in sappadino): doppiaggio in sappadino di ulteriori 15 episodi del cartone animato "Pimpa", divisi in 3 dvd con 5 episodi ciascuno, e pubblicazione del vocabolario on line sul sito www.plodn.info;

- anno 2008 “Realizzazione cartina toponomastica” del territorio sappadino che ha raccolto tutti i toponimi locali in lingua tutelata, dal fondovalle alle cime dei monti. Sono state prodotte due cartine: una dell’intero territorio del Comune di Sappada / Plodn in scala 1:15.500 e una con l’ingrandimento dell’abitato in scala 1:5.000 dato il consistente numero di toponimi esistenti intorno al nucleo abitativo.

- anno 2009 “Realizzazione pubblicazioni per l’infanzia” per incentivare la conoscenza e l’uso della lingua nelle fasce giovanili, è stata realizzata una serie di pubblicazioni illustrate per l’infanzia in lingua minoritaria in collaborazione con la casa editrice Franco Cosimo Panini, detentore dei diritti delle collane del personaggio Pimpa. La collana “Klana geschichtn” si compone di sette titoli e le copie sono distribuite gratuitamente a tutti i bambini di età tre – sette anni.

- anno 2010 “Lisn ana geschichte!” realizzazione di un audiolibro di 8 fiabe classiche tradotte, illustrate e corredate da un cd contenente la narrazione sonora in sappadino (materiale audio pubblicato anche sul sito www.plodn.info).


Insegnamento e apprendimento della lingua minoritaria nelle scuole

In collaborazione con l’Associazione Plodar e le Scuole di Sappada (dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado):

Scuola dell’Infanzia
Dal 2009 - 2017 progetto “Learmer plodarisch” finalizzato all’insegnamento del sappadino ai bambini di 4 e 5 anni con lezioni di un’ora per la durata di quattro mesi all'anno.

Scuola Primaria
La Scuola Primaria di Sappada ha iniziato le lezioni relative all’uso della lingua minoritaria plodarisch nell’anno 2001. Durante lo stesso anno l’Istituto Comprensivo di S. Pietro di Cadore, di cui la scuola di Sappada ha fatto parte fino al 2009, ha aderito ad un progetto in Rete denominato “Sentieri”, facente capo all’Istituto di Tarvisio (UD), che ha coinvolto fino al 2010 varie scuole che operano in realtà socio – culturali e linguistiche diverse: slovene, germanofone, friulane, resiana. Dopo alcuni anni di sospensione causa tagli alle ore curricolari (2009-2014) nel 2014 il progetto è stato riavviato (un'ora nelle cinque classi per la durata di due mesi). La programmazione e la realizzazione del progetto “Learmer plodarisch” sono svolte in collaborazione dell'Istituto scolastico (i programmi sono concordati con le insegnanti delle varie fasce d'età) ed è curato da persone di madrelingua sappadina.

Scuola Secondaria di Primo grado
Nella Scuola secondaria di Primo Grado non esiste l’insegnamento della lingua minoritaria ma solo della lingua tedesca. Negli anni, anche a seconda della disponibilità ed interesse degli insegnanti, si sono svolti alcuni progetti di conoscenza e valorizzazione della cultura locale. (anni 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008 “Progetto giovani”: incontri su ambiente, storia, architettura, cucina, cultura, tradizioni, Carnevale, folclore di Sappada). Durante questi tre anni è stato realizzato e stampato il giornalino Der Plodar Schpitzpui, contenente articoli su varie attività scolastiche, su Sappada e sulle altre minoranze.
Nell'anno 2007 è stato presentato e consegnato dall'Associazione Plodar con l’appoggio del Comune di Sappada il diario "Mai schuiljohr": destinatari sono stati gli alunni delle classi 4^ e 5^ della scuola primaria e 1^, 2^ e 3^ delle scuole secondarie di primo grado. Il diario è interamente in sappadino, con traduzioni italiane in fondo: brevi testi, filastrocche e conte, proverbi, modi di dire ed espressioni tipiche sappadine. I disegni sono stati preparati dai ragazzi stessi.
Nel 2009 è stata pubblicata la seconda edizione del diario scolastico "Mai schuiljohr", realizzato sempre dall’Associazione Plodar. Il secondo diario contiene alcune novità fra cui calligrammi in sappadino e giochi linguistici, oltre a brevi testi, filastrocche e conte, proverbi, modi di dire ed espressioni tipiche sappadine. Sono stati inseriti nuovi disegni.
In collaborazione con il Comitato Carnevale, viene svolto annualmente un incontro sul Carnevale di Sappada / Plodar vosenòcht: le tre domeniche e il No Club - illustrazione delle giornate del Carnevale e delle maschere tipiche, incluso intaglio del legno e la figura del Rollate, con immagini fotografiche.